Strategie multi-dimensionali di pressione — sintesi del documento aggiornata.
Contesto attuale: 2024–2025
- Fallimento climatico: COP28 si è chiusa senza impegni vincolanti, con sussidi record ai combustibili fossili. Le emissioni globali di CO₂ hanno raggiunto un nuovo massimo (IEA), mentre eventi estremi hanno sfollato oltre 40 milioni di persone (IDMC).
- Medio Oriente & genocidio: Oltre 30.000 civili uccisi a Gaza (OCHA, 2024), con l’ONU che denuncia carestia e distruzione sistematica di infrastrutture. Sudan e Yemen ignorati, con milioni di sfollati e cessate il fuoco violate.
- Istituzioni assenti: Il Consiglio di Sicurezza ONU bloccato dai veti; UE e G7 aumentano spese militari e export di armi, ignorando appelli per cessate il fuoco e corridoi umanitari.
- Riarmaento globale: La spesa militare mondiale ha superato i 2,4 trilioni di dollari (SIPRI, 2024), mentre le risoluzioni di pace restano ferme e la protezione dei civili è marginale.
Le nostre istituzioni stanno fallendo nell’affrontare le cause profonde di violenza, crisi climatica e migrazioni forzate. Questo progetto nasce per denunciare questi fallimenti e promuovere azione civica diretta.
Visione e motivazione
Sosteniamo un futuro equo che protegga le persone e il pianeta. Ci opponiamo a sistemi che traggono profitto dallo sfruttamento delle risorse, dallo sfruttamento umano e dal degrado ecologico. Lavoriamo con strumenti non-violenti, basati sulla solidarietà e sull’aiuto reciproco.
Opposizione alla guerra e al riarmo
Rifiutiamo il militarismo e l'escalation dei conflitti armati. Le nostre campagne si concentrano sulla pressione non-violenta mirata alla demilitarizzazione, all'opposizione del riarmo degli stati e all'appoggio a restrizioni per l'esportazione di armi.
- Advocacy per il disarmo e limiti all'esportazione di armi
- Campagne di disinvestimento mirate contro le aziende della difesa
- Educazione pubblica sui costi della militarizzazione e sulle alternative pacifiche